Viaggio a Matera: cosa visitare nella magica Città dei Sassi

È una città unica al mondo, e non è un caso che sia stata eletta Capitale Europea della Cultura 2019: Matera, conosciuta come la “città dei sassi”, è un luogo dove storia, cultura, natura, s’incontrano e si fondono creando un luogo ricco di scenari e scorci dal fascino impareggiabile. Famosa per la sua particolare costruzione con le case scavate letteralmente nella roccia – che l’ha resa il primo sito del sud Italia dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco – ha un mondo intero da offrire: poiché la città è abitata sin dal Paleolitico, tra i suoi vicoli è possibile ripercorrere, letteralmente, la storia dell’umanità.

Matera: cosa vedere

L’attrazione principale sono, ovviamente, i Sassi per cui Matera è famosa: il particolare intreccio di grotte adibite ad abitazioni, vicoli tortuosi, chiese rupestri, terrazzamenti, giardini, cunicoli sotterranei fa dei Sassi uno spettacolare esempio di complesso architettonico perfettamente adattato al contesto naturale.

I quartieri sono due, il Sasso Barisano, il rione più grande, le cui case oggi ospitano per lo più negozi, ristoranti e alberghi, e il Sasso Caveoso, considerato il quartiere più antico che maggiormente conserva l’aspetto della città rupestre. Qui si trova anche un interessante esempio di casa-grotta, abitata fino al 1957 da una famiglia di undici persone: completa ancora di arredi originali, è il modo migliore di capire quel mondo contadino che viveva nelle grotte fino a pochi anni fa.

Grande attrazione di Matera sono anche le Chiese rupestri, grotte trasformate in luoghi di culto e risalenti perlopiù all’Alto Medioevo. Cripte, eremi, basiliche, santuari e cenobi sono sparpagliati lungo le pareti della Gravina e sull’altopiano murgico, e sono dei veri e propri luoghi mistici arricchiti da virtuosismi architettonici e decorazioni pittoriche.

Tra le più caratteristiche segnaliamo la chiesa di San Pietro Barisano che sorge nel Sasso omonimo, con la facciata in stile romanico – barocco (rifacimento seicentesco) e l’interno completamente scavato nel tufo, la chiesa di Santa Lucia alle Malve con affreschi di notevole fattura, la chiesa di Santa Maria de Idris e la cripta di San Giovanni che formano, attraverso un cunicolo interno, un unico complesso rupestre di grande suggestione.

Ma a Matera non mancano anche attrazioni più moderne: come il Musma, il museo dedicato interamente alla scultura contemporanea. Conosciuto anche come Palazzo delle cento stanze per le sue dimensioni notevoli, accoglie i visitatori con una ricca collezione di opere tra sculture, ceramiche, gioielli, medaglie, libri d’arte, incisioni e disegni donati da artisti, collezionisti e gallerie private.

Il Museo ospita inoltre la Biblioteca Vanni Scheiwiller, una ricca raccolta di oltre 5000 volumi – monografie, cataloghi e libri d’arte – donati dalla vedova del noto editore, grande appassionato d’arte.

Qualche curiosità sulla Città dei Sassi

  • Matera è la terza città più antica del mondo, dopo Aleppo e Gerico: già diecimila anni va, infatti, queste zone erano abitate. Un’informazione che è stata possibile ottenere grazie a ritrovamenti archeologici che hanno permesso di stabilire l’età della cittadina.
  • Nelle mura di Matera di possono trovare dei veri e propri fossili! Millenni fa, infatti, questa zona era ricoperta dal mare e nella calcarenite emersa quando si sono ritirate le acque – che è il materiale con cui è costruita la città – sono rimaste conservate conchiglie e altri reperti millenari.
  • Il pane di Matera è il prodotti più tipico del luogo, e viene ricavato con il lievito madre e grani antichi, per poi essere cotto nel forno a legna. La crosta è scura, la mollica gialla, e tradizionalmente il pane viene timbrato, come in antichità, per indicare chi ha cucinato quelle pagnotte.

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