Tutte le spiagge segrete della Toscana per un’estate indimenticabile

Tutte le spiagge segrete della Toscana per un’estate indimenticabile

Della Toscana turistica si è detto di tutto e di più, ogni angolo sembra essere esplorato e meta di turisti. Eppure non è proprio così. Questa è una regione che riserva infinite sorprese e cela angoli di paradiso impensabili, come le sue cale e calette raggiungibili solo via mare.

Allora, questa estate si può pensare di noleggiare una barca senza patente nautica e partire alla volta degli scorci di paradiso toscani che sono più facili da raggiungere con la barca piuttosto che a piedi attraverso i ripidi sentieri.

Ovviamente, sarà necessario armarsi di tutto l’occorrente per trascorrere fuori una giornata in totale autonomia, essendo queste località totalmente libere, non servite da lidi o attività commerciali: costumi, crema solare in abbondanza, acqua e cibo e via, si parte alla scoperta della Toscana più selvaggia.

Punta Ala

Ovunque si soggiorni, sia nella zona sud di Roccamare, sia a nord nel cuore dell’Argentario, se si è deciso di noleggiare una barca senza patente nautica per esplorare le migliori spiagge toscane, non si potrà prescindere dalla visita di Punta Ala. Giungendo via mare sarà possibile accedere più agevolmente alla scogliera sotto il suo promontorio, fare snorkeling e immersioni e ammirare da un punto di vista privilegiato la bellezza di questa spiaggia e della pineta antistante.

Cala del Gesso

In località Porto Santo Stefano, nel cuore dell’Argentario quindi, si apre una deliziosa caletta sovrastata da una torre di avvistamento medievale, che ancora ci ricorda i tempi della dominazione spagnola di questi luoghi. Il luogo ideale per lo snorkeling e per i bambini essendo sempre un luogo riparato dal vento, facilmente raggiungibile via mare da Porto Ercole.

Cala Grande

Non molto distante, la stessa sorte tocca a Cala Grande che è più conosciuta dai natanti che dai turisti che giungono a piedi. A dispetto del nome, si tratta di una caletta, di un luogo davvero appartato e incontaminato.

Spiaggia la Cacciarella

Sempre in località Porto Santo Stefano, tra le sue due maggiori scogliere, si nasconde questo scrigno paradisiaco che cela anche la Grotta del Turco.

Cala di Forno

Alla base del promontorio dei monti dell’Uccellina, in pieno Parco Nazionale della Maremma, si apre questa piccola cala che solo i più avventurosi riescono a raggiungere via terra dopo un paio d’ore di cammino accidentato. I più scaltri lo fanno noleggiando una barca senza patente nautica e raggiungendola, così, agevolmente via mare. La cala è totalmente immersa nel verde della fittissima macchia mediterranea che si staglia nell’azzurro – che vira dal turchese al cobalto – del mare e del cielo. Vuoi per la sua posizione privilegiata e isolata, vuoi per il panorama sembrerà di essere ai Caraibi, non più in Italia.

Cala Violino

Nelle giornate migliori un’eco di violini riecheggia in questa caletta, grazie al calpestio sui suoi ciottoli chiari e finissimi. Immersa nella Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino è una delle spiagge più belle dell’intero litorale toscano, senza ombra di dubbio.

Buca delle Fate a Baratti

Nel golfo di Piombino, questa sembrerebbe essere una spiaggia riservata agli appassionati CAI piuttosto che agli amanti di costume, infradito e crema solare, vista la difficoltà con cui è raggiungibile via terra. Via mare, invece, è facilmente accessibile e indimenticabile: affaccia sull’arcipelago toscano ed è caratterizzata da un’imponente scogliera a picco sul mare.

A seconda del porto dove si fa base è bene tenere a mente, inoltre, che altre meravigliose spiagge, cale e calette riservate ai navigatori si trovano nell’arcipelago Toscano, prospiciente l’Argentario, che comprende le 7 famose isole: Giglio, Elba, Capraia, Gorgona, Pianosa, Montecristo e Giannutri.

Sì, la Toscana è un luogo di infinita bellezza e di infinite sorprese.

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