Piercing e tatuaggi, fanno male?

Piercing e tatuaggi

Al giorno d’oggi prendere la decisione di tatuarsi o di farsi un piercing non è più così scioccante come poteva esser visto appena qualche decennio fa. Oggi piercing e tatuaggi sono qualcosa di molto comune, assai in voga tra i giovani e non solo. La diffusione globale di questa pratica non dovrebbe però impedirci di chiederci ‘ piercing e tatuaggi, fanno male?’. Se vogliamo sottoporci a uno di questi trattamenti tanto di moda è giusto prima informarsi sui rischi in cui si può incorrere.

Come scegliere il tatuatore o il piercer?

Va innanzitutto sottolineata la cosa più importante, quando si sceglie di tatuarsi o farsi un piercing bisogna assolutamente rivolgersi a un negozio o a un tatuatore che sia qualificato e abilitato per svolgere questo mestiere. Anche il tattoo shop dev’essere costantemente disinfettato, la mancanza d’igiene è un campanello d’allarme da non sottovalutare. Lavorare in questo campo richiede la giusta conoscenza del corpo umano e la capacità di saper utilizzare e gestire i propri strumenti in maniera adatta, seguendo tutte le precauzioni. Non siate frettolosi nella scelta dell’operatore che si occuperà di voi, osservatelo mentre lavora e assicuratevi che cambi i guanti, sterilizzi gli strumenti e che per ogni cliente spacchetti nuovi aghi da confezioni usa e getta.

Le cause maggiori che rendono tatuaggi e piercing pericolosi sono:

  • Allergie
  • Trascurare la ferita
  • Affidarsi a un tatuatore o piercer non qualificato e negligente
  • Mancanza d’igiene

I rischi dei tatuaggi

Le persone che possono maggiormente correre rischi sono quelle che hanno un’allergia ai coloranti per tatuaggi o al lattice dei guanti del tatuatore. Queste persone potrebbero essere soggette a infiammazioni della cute, rigonfiamenti, pustole ed eritemi dovuti alle sostanze contenute negli inchiostri. Per prevenire questo pericolo si possono effettuare dei test allergici preliminari presso strutture specializzate.

Altri effetti collaterali posso essere scatenati dal trascurare il tatuaggio nel periodo postumo al trattamento, quando la ferita è ancora fresca e non totalmente rimarginata. Se non lo si protegge in modo adeguato e non gli si dedicano le giuste attenzioni, esponendolo magari al sole o bagnandolo, si può dar il via a dolorose infezioni.

Mentre veniamo tatuati la nostra pelle viene lacerata esponendo il nostro corpo a ogni tipo di contaminazione batterica. Se gli aghi sono stati precedentemente usati su altri soggetti magari infetti, possono diventare vettore di batteri e virus terribili come ad esempio epatite B, epatite C, HIV e provocare gravi infezioni della cute.

I rischi dei piercing

È importantissimo prendersi cura del piercing, come il tatuaggio si tratta di una ferita aperta, esposta a ogni tipo di contaminazione. Una mancata cura della zona lesionata potrà provocare dolorose infezioni con formazione di pus. Tali sintomi non vanno mai sottovalutati in quanto potrebbero sfociare in setticemia e condurre addirittura alla morte.

Il piercer deve essere competente e qualificato. Per praticare piercing è necessario conoscere a fondo il corpo per evitare di lesionare durante la pratica nervi e zone indesiderate durante la perforazione. Bisogna inoltre assicurarsi che utilizzi strumenti sterilizzati e aghi usa e getta per evitare di contrarre virus e infezioni molto gravi.

Molte persone hanno reazioni allergiche dovute alla composizione dei gioielli che utilizzano, è quindi bene conoscere le proprie allergie e controllare le sostanze contenute nel piercing prima d’indossarne uno.

Per quel che riguarda i piercing bisogna inoltre porre particolare attenzione alla zona in cui vengono fatti, sono tra le zone più pericolose:

Lingua: l’interno della bocca è una zona umida, quindi la ferita impiegherà più tempo a rimarginarsi, inoltre il fumo e il cibo possono favorire una proliferazione batterica, portando a infiammazioni poco piacevoli se non si fa attenzione. Il piercing sulla lingua in molti casi va a strofinarsi contro i denti, togliendo gradualmente lo smalto dentale, provocando infezioni e problemi alle gengive. Anche parlare diventerà più faticoso per via dell’ingombro del gioiello in bocca.

Genitali: Oltre a essere una parte molto sensibile del corpo, i genitali sono una zona in cui si generano facilmente batteri, trasportati ad esempio nell’urina. Oltre a questo è possibile lesionare la zona durante l’attività sessuale. L’ insorgere d’infezioni e patologie in questa parte così delicata del corpo può causare gravi danni sia all’ uomo che alla donna, tra cui sterilità o ipersensibilità e, in alcuni rari casi, patologie fatali.

In conclusione possiamo affermare che tatuaggi e piercing non fanno male se si prendono le giuste precauzioni sia prima che dopo l’intervento, ricordandosi che si tratta di un vero e proprio intervento di chirurgia estetica e va quindi prima valutato attentamente.

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