Ottenere il passaporto: come si fa, quali sono le regole e quanto costa

Ci sono pochi hobby belli come il viaggiare, e il mondo è così pieno di meraviglie che le possibilità sono letteralmente infinite. Attenzione però, perché per viaggiare sono necessari dei documenti molto specifici e diversi in base al Paese che si intende visitare.

Cosa fare quindi se il nostro viaggio richiede il possesso di un passaporto valido, o se quello che abbiamo già è scaduto? Andiamo a capire insieme i requisiti necessari, l’iter da seguire e i costi della procedura.

Che cos’è il passaporto e a che cosa serve

Il passaporto è un documento di viaggio che permette il riconoscimento di una persona che lascia la patria per raggiungere un altro paese. Per quanto riguarda l’Italia, i cittadini italiani possono viaggiare con la sola carta d’identità in tutti i Paesi appartenenti alla Comunità Europa.

Per viaggiare fuori dall’Europa, invece, è necessario avere il passaporto per quasi tutte le nazioni: per sapere quali documenti sono richiesti dalla vostra destinazione, in ogni caso, è sempre consigliato consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri.

Esistono diversi tipi di passaporti nel mondo, ma al momento quello che viene rilasciato in Italia è il passaporto elettronico: si tratta di un libretto cartaceo di 48 pagine con un microchip inserito nella copertina e la firma digitalizzata del titolare sulla seconda pagina.

Al suo interno sono contenute, inoltre, le informazioni dati anagrafici, foto e impronte digitali, tutti elementi necessari per identificare un individuo al momento di accesso in un paese che non è il suo.

Per quanto riguarda i rinnovi, ricordiamo che non è possibile rinnovare un passaporto: semplicemente arrivata la data di scadenza si deve fare di nuovo la stessa procedura della prima volta e riceverne uno nuovo.

La procedura e i costi per ottenere il passaporto

Il passaporto può essere richiesto da tutti i cittadini italiani maggiorenni, che siano residenti in Italia o all’estero. In l’Italia, il sito di riferimento per consultare le ultime normative in vigore è quello della Polizia di Stato Italiana, e tramite questo sito è possibile richiedere il passaporto online: nella sezione dedicata a questo servizio, infatti, si possono prenotare la data, l’ora e il luogo per consegnare la domanda.

Se le date disponibili fossero terminare, invece, è necessario recarsi personalmente negli uffici della zona di residenza dove è possibile presentare la domanda, ovvero questura, ufficio passaporti del commissariato di pubblica sicurezza e stazione dei carabinieri. Ricordiamo che i tempi di attesa spesso possono essere lunghi, e quindi è necessario muoversi molto prima della data prevista per la partenza.

Per quanto riguarda invece i documenti necessari, per presentare la domanda serve:

  • modulo stampato della richiesta passaporto;
  • documento di riconoscimento valido;
  • 2 foto formato tessera recenti;
  • la ricevuta del pagamento via conto corrente postale di 50 euro. Il versamento va effettuato mediante bollettino di c.c. n. 67422808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro, con causale “Importo per il rilascio del passaporto elettronico”;
  • una marca da bollo da 73,50 euro, acquistabile dal tabaccaio.

Dopo aver presentato la documentazione, i tempi di attesa per ricevere il passaporto dipendono dal singolo ufficio e dal numero di richieste: a volte il rilascio è immediato, altre volte serve aspettare qualche giorno.

Dal 2014, inoltre, è attiva una convenzione con le Poste Italiane: è il servizio Passaporto a domicilio, che con un costo aggiuntivo di circa 8 euro permette di farsi recapitare il documento direttamente a casa, anche se ricordiamo che questo comporta ulteriori giorni di attesa.

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