I vantaggi di un gruppo elettrogeno: caratteristiche e convenienza sull’usato

I gruppi elettrogeni sono macchinari industriali di natura elettromeccanica che, sfruttando il lavoro di alcuni suoi specifici componenti, quali principalmente il motore a combustione e l’alternatore, riescono a produrre in maniera autonoma energia elettrica. Possono dunque essere assimilati, a tutti gli effetti, come generatori elettrici privati.

Un gruppo elettronico comprende essenzialmente tre parti principali:

1 Il motore che, previo l’uso di uno specifico combustibile, si occupa di generare l’energia meccanica;

2 L’alternatore che ha, invece, il compito di convertire l’energia meccanica in energia elettrica;

3 Il quadro elettrico, che provvede infine allo smistamento dell’energia elettrica prodotta dall’alternatore a tutti gli elementi da alimentare connessi al gruppo, e lo fa in maniera sicura rispettando tutte le normative di sicurezza legate alla produzione, distribuzione ed erogazione di energia elettrica.

Se motore e alternatore sono dunque il braccio di un gruppo elettrogeno, il quadro elettrico può essere assimilato alla mente, che cura la diagnostica delle singole parti e lo smistamento dell’energia prodotta, assicurandosi che non vi siano intoppi di alcun genere.

Chi è il compratore finale a cui può tornare utile l’acquisto di un gruppo elettrogeno?

Va anzitutto fatta una precisazione per sgombrare il campo di equivoci: non vanno confusi con i gruppi di continuità, quelli che entrano in funzione in determinate strutture (ad esempio gli ospedali) per garantire l’erogazione di energia elettrica anche quando dovesse verificarsi un blackout o un’interruzione provvisoria della fornitura di energia.

Il gruppo elettrogeno, dunque, non è un macchinario pensato per fornire supporto all’utente in caso di emergenza, ma si propone come una valida alternativa alla normale fornitura di energia elettrica.

Chiunque volesse prodursi autonomamente l’energia elettrica idonea alle proprie esigenze, dalla piccola e media impresa a (perché no) il privato cittadino, può farlo decidendo di acquistare un proprio gruppo elettrogeno.

A seconda del campo d’impiego varieranno potenza e dimensioni della macchina e, con esse, varierà anche il prezzo finale d’acquisto.

Tuttavia si tratta di costi importanti, ragion per cui può rappresentare una valida ed interessante alternativa l’acquisto di un gruppo elettrogeno usato.

Chi acquista un gruppo elettrogeno, infatti, lo fa col chiaro intento di risparmiare, ponderando tra loro quelli che sarebbero i costi finali di una fornitura elettrica con quelli sostenuti, invece, per l’acquisto del carburante che alimenterà il gruppo.

Se il costo del macchinario si rivela proibitivo, però, c’è il rischio che il gioco non valga più la candela perché il risparmio in termini energetici, comunque non compensa nel breve termine le spese sostenute per l’acquisto della macchina.

E’ in questi casi che si rende davvero azzeccata la scelta di affidarsi al mercato dell’usato e delle macchine d’occasione.

Se è questo il vostro orientamento finale, vi suggeriamo di affidarvi alla serietà e competenza di Exapro, il mercato Business-to-business per la compravendita di macchinari industriali usati e d’occasione che, sin dal 2004, esplica online la propria attività svolgendo un prezioso ruolo di intermediazione tra venditori ed acquirenti.

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Sarà dunque praticamente impossibile non trovare il gruppo elettrogeno usato idoneo alle vostre esigenze e compatibile al vostro budget finale.

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