La Garcinia Cambogia fa dimagrire

Le feste sono finite, l’estate si avvicina e il problema di smaltire qualche kg di troppo, specie nella zona addominale, messo su durante l’inverno diventa una priorità. Non si può fallire la prova costume! I primi passi per rimettersi in forma sono una dieta ipocalorica sotto la supervisione di un nutrizionista e l’attività fisica, ma è possibile accelerare i tempi con un validissimo alleato: la Garcinia Cambogia Pura. Ecco tutte le informazioni su questo integratore “miracoloso” per perdere peso.

Cos’è la Garcinia Cambogia

Si tratta di un frutto subtropicale originario dell’Indonesia, nello specifico della regione Garcinia da cui prende il nome, e dei paesi asiatici come India meridionale, Filippine, Cambogia e Indocina. E’ altrimenti noto come Tamarindo del Malabar. La forma ricorda una piccola zucca verdeoro ed è molto utilizzato nella cucina orientale per il suo gusto acidulo che esalta il sapore dei piatti. Fin dall’antichità questo frutto è stato impiegato per decotti e tisane in caso di affezioni intestinali e reumatismi e per la capacità di agevolare i processi di digestione. Le sue proprietà salutari, il senso di sazietà che induce a lungo termine, il riequilibrio del metabolismo dei grassi e l’effetto depurativo-lassativo l’hanno resa molto popolare anche in Occidente, soprattutto a partire dal 2012 (uno dei sostenitori è il famoso Dr.Oz). La polpa del frutto e la corteccia della pianta sono ricchissime di acido idrossicitrico (HCA), vitamina C, flavonoidi, polisaccaridi e carotenoidi, calcio e vitamine. Tra le sostanze estratte, l’acido idrossicitrico o HCA è quello più importante per le sue proprietà dimagranti. Agirebbe in due modi. Prima accelera il metabolismo dei grassi e ne inibisce la formazione (capacità confermata da diversi studi effettuati sugli animali) bloccando un enzima chiamato adenosin trifosfato citrato liasi e depurando l’organismo, poi sopprime la sensazione di fame. Sentendosi pieni più a lungo, si sarà indotti a mangiare di meno. L’HCA sarebbe anche in grado di ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” nel sangue e di mantenere i trigliceridi sotto controllo. La Garcinia contiene anche pectine, fibre solubili che prevengono la stipsi e hanno una funzione probiotica, mentre l’elevato contenuto di vitamina C lo rende un buon antiossidante. Sembra infine che la Garcinia Cambogia sia in grado di abbassare i livelli di glicemia.

Davvero fa dimagrire?

La prima cosa importante da sapere sulla Garcinia è che in qualità di integratore brucia grassi agisce direttamente sul fegato in modo da bloccare la formazione di grasso adiposo e solo in modo indiretto rimodula il tasso di serotonina. La sua azione è termogenetica cioè sviluppa calore in grado di distoccare il grasso bianco. Come tutti gli integratori da solo non è sufficiente a far perdere peso, ma è concettualmente sbagliato pensare di poter mangiare eccessive quantità di cibo (specie se calorico) e poi ricorrere a pillole “magiche”. Di magico non c’è niente. Al contrario se esiste la buona volontà, si avverte che il metabolismo è rallentato e si soffre di fame nervosa, allora la Garcinia Cambogia è davvero un aiuto efficace. L’ideale sarebbe consumarla al naturale, cioè come frutto, ma è molto difficile da trovare in commercio ecco perché in Italia è venduta in erboristeria sotto forma di pillole o capsule con o senza aggiunta di sali minerali ,vitamina PP ed L-carnitina. Le capsule vanno assunte 30’-60’ prima di colazione, pranzo e cena per due mesi. La dose giornaliera consigliata varia dai 500 ai 2000 mg con un contenuto di acido idrossicitrico titolato almeno del 50%. Il rapporto risultato/prezzo è assolutamente accettabile.

Quali sono gli effetti collaterali della Garcinia Cambogia

Sia il frutto che la sua sintesi (le capsule) si sono dimostrati innocui per l’organismo e va detto che il prodotto è approvato dal Ministero della Salute. Tuttavia alcuni soggetti hanno riferito transitori mal di testa e dolori addominali. Non è consigliato alle donne in stato interessante e in allattamento, ai diabetici, a chi soffre di patologie epatiche e malattie degenerative del sistema nervoso come Alzheimer e demenza. Se si assumono farmaci ipoglicemizzanti, è bene tener presente che questo integratore ha un’efficacia comprovata sui livelli di glucosio plasmatico. E’ sempre opportuno confrontarsi con il proprio medico di fiducia.

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