Perchè sono importanti le celle frigorifere per frutta e verdura

Le normative per la conservazione dei prodotti agricoli, scopriamo insieme le procedure dell’industria del freddo.

Le celle frigorifere per frutta e verdura seguono regole specifiche

In Italia la produzione agroalimentare è un’attività molto importante, anche per le tante eccellenze che propone il comparto. Ci sono regole europee e nazionali molto precise che vanno rispettate.

Si devono usare strumenti ed apparecchi come le celle frigorifere per frutta e verdura. La lavorazione prevede innanzitutto la conservazione dei prodotti della terra.

Le leggi puntano a prevenire malattie, quindi il rallentamento del deterioramento che è possibile grazie al frigorifero, previene la formazione di batteri, funghi e muffe che causerebbero danni alla salute delle persone.

Nello specifico si pongono limiti per lo stoccaggio in termini di tempo e di condizioni da mantenere con locali appositi. L’igiene ha una grande importanza e va di pari passo con il monitoraggio dell’efficienza delle attrezzature dedicate.

La temperatura giusta

Per un corretto stoccaggio bisogna impostare i gradi

Le celle frigorifere per frutta e verdura possono fornire ottime prestazioni in termini di microclima, migliorando il processo produttivo. Si tratta di impianti tecnologicamente avanzati. Permettono la riduzione dei consumi di energia, supportando il lavoro degli addetti allo stesso tempo. La temperatura controllata consente la conservazione degli alimenti. Bisogna, però, fare attenzione perché ogni prodotto necessita di condizioni particolari. Non va bene la stessa temperatura per qualsiasi frutto o ortaggio. Perciò devono essere separati e tenuti a temperature differenti.

Ci sono due categorie principali:

  • temperatura normale, altrimenti definita positiva, che varia da -5°C a 16°C;
  • temperatura bassa, altrimenti definita negativa, che varia da -18°C a -25°C.

A cosa serve la refrigerazione?

La durata del cibo dipende dalla sua conservazione

celle-frigorifere-per-frutta-e-verduraLo stoccaggio nelle celle frigorifere per frutta e verdura deve avvenire prestando la massima attenzione a pulire bene i locali e facendo una manutenzione periodica. Una refrigerazione a pieno regime consente di prolungare la conservazione dei prodotti agricoli preservando tutte le qualità organolettiche.

Una volta inserite le merci nella celle, frutti ed ortaggi mantengono l’aspetto, il sapore, e gli odori di quando sono stati raccolti. Il freddo aiuta, ma non si può ovviamente esagerare.

Come usare le celle frigorifere per frutta e verdura?

Gli esperti possono aiutare a realizzare gli impianti più idonei

Chi si occupa di magazzini ed attività commerciali per lo stoccaggio e la vendita di prodotti agricoli è bene che si doti di celle frigorifere per frutta e verdura. Averne una per ogni tipo di alimento è preferibile, in modo da gestire correttamente la refrigerazione.

Facendo alcuni esempi: le arance possono essere messe insieme a pesche e mele, ma mai con le banane o la verdura, si possono contaminare vicendevolmente; l’uva, invece, può essere conservata facilmente con molti altri frutti ed ortaggi.

Sul mercato sono disponibili varie soluzioni, da scegliere in base al metodo produttivo dell’azienda. Ci sono impianti con una maggiore resistenza alla combustione o semplicemente duraturi nel tempo.

I pannelli che foderano le celle o i locali con la temperatura controllata possono essere creati con diversi materiali: acciaio, vetroresina, fogli metalli zincati e plastica. Bisogna orientarsi sul materiale più idoneo rispetto all’ambiente in cui si opera e quindi ai rischi di aggressività di agenti vari ai locali.

Le celle frigorifere per frutta e verdura vanno lavate con acqua calda e detersivi, quindi asciugate. Va fatto ad ogni cambio di merce, oppure a scadenze fissate, in base ai prodotti contenuti. Quando si svuotano devono essere disinfettate con sostanze apposite, anche per eliminare eventuali odori.

 

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