L’Uva Fa Bene alla Pelle? Macchie sul viso e sulla pelle…

L'Uva Fa Bene alla Pelle? Macchie sul viso e sulla pelle...

Se vuoi godere dei benefici delle radiazioni UV basta esporsi al sole per 10 minuti al giorno: attenzione però all’abbronzatura perché il rischio è quello che compaiano le macchie sul viso, ecco dunque alcuni buoni consigli grazie a Ilmioguardaroba.it che nella sezione bellezza (Beauty) dispensa informazioni su creme, rughe e il mondo del benessere.

Con l’arrivo dell’estate arriva anche la voglia di abbronzarsi: è bello vedere la pelle più scura, e secondo alcune ricerche la pelle abbronzata dà una sensazione di benessere: ci sentiamo più affascinanti e il colore più scuro della pelle mette in risalto il nostro sguardo ed il nostro sorriso.

È importante però abbronzarsi bene, e prendersi cura della pelle, altrimenti il rischio, specialmente con gli anni, è quello di ritrovarsi con delle macchie sul viso e sul decolleté (a proposito leggi l’articolo de www.ilmioguardaroba.it su Lumiskin, un innovativo trattamento contro le macchie sul viso.

La prima raccomandazione che fanno un pò tutti i dermatologi è quella di evitare di esporsi al sole nelle ore più calde ed usare creme solari con alti fattori di protezione, senza dimenticare di proteggere bene sopratutto i bambini.

Secondo alcuni recenti studi americani, i casi di melanoma aumentano ogni anno del 3% negli USa, e adulti e bambini non si proteggono abbastanza contro le radiazioni UV, nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione.

I rischi dell’esposizione al sole

Chi sta per lungo tempo al sole rischia di riattivare l’herpes labiale, ma non solo.

Invecchiamento precoce della pelle, formazione di rughe o macchie della pelle, sviluppo del melanoma: gli efetti del sole sulla pelle non sono solo benefici, anzi per lo più sono dannosi: ecco perché dovremmo imparare a proteggere la nostra pelle!

I raggi ultravioletti causano infatti quello che in gergo si chiama fotodanneggiamento del DNA delle cellule, con una conseguente formazione di specie reattive dell’ossigeno che portano alle rotture delle catene del materiale genetico: questi danni sono poi soggetti a dei meccanismi di riparazione che non sempre funzionano in maniera efficace, specialmente quando il danno è prolungato.

Proprio per questo motivo anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha identificato ben nove nuove malattie legate all’esposizione ai raggi UV, fra cui il melanoma ed alcune forme cancerose.

L’esposizione al sole è fonte inoltre di invecchiamento della pelle (o fotoaging), ispessimento della cute, perdita di elasticità, aumento della profondità delle rughe e molto altro ancora.

In base al colore della pelle ed in base al colore degli occhi i dermatologi distinguono sei fototipi: dalle persone con la pelle più chiara e sensibile al sole alle persone con la pelle molto scura che si abbronzano facilmente.

I foototipi più chiari riportano più facilmente danni da ustioni superficiali, e sono i più esposti ai danni dei raggi UVA, proprio per questo motivo devono proteggersi dal sole più di altri fototipi.

Non tutti sanno inoltre che le radiazioni ultraviolette penetrano anche negli occhi e posson ocausare danni a questo organo: i raggi UVA passano attraverso la cornea e raggiungono il cristallino.

Il sole fa bene se preso in maniera corretta, tanto che sempre l’OMS consiglia l’esposizione alla luce solare per 5 o 10 minuti al giorno e la fototerapia viene utilizzata contro diverse patologie, fra cui le radiazioni ultraviolette, che sono le responsabili della sintesi della Vitamina D, importante per le ossa poiché favorisce l’assorbimento di calcio a livello dell’intestino.

Il sole è utile al benessere generale e riattiva la circolazione: la fitoterapia infatti è stata sperimentata anche per regolarizzare il ritmo sonno(veglia, e la luce ha effetti positivi sulla pelle, tanto da essere utilzizata anche contro psoriasi e vitiligine.

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