Una meta turistica poco conosciuta: la Bulgaria

veliko tarnovo in Bulgaria

La Bulgaria non è ancora una meta turistica affermata, eppure ha le potenzialità per poter diventare una delle nuove destinazioni dei viaggiatori in cerca di nuove opportunità. Già ora le località del Mar Nero come Vargas offrono belle spiagge e un’organizzazione alberghiera e di accoglienza in grado di soddisfare il target giovane: locali, ristornati, una vita vivace  e prezzi – relativamente – contenuti, rappresentano un bel richiamo. Ma in Bulgaria c’è altro e merita di essere visitato. La natura e la montagna, innanzitutto. Il paese è attraversato da molte catene montuose, a partire dai Balcani, i monti che danno nome all’intera penisola. Non ci sono vette altissime – si arriva a poco più di 2.700 metri – ma le montagne sono incontaminate, i paesaggi affascinanti, grandi e fitti boschi ammantano le valli e le cime: un paradiso per escursionisti ed appassionati. Lo stesso vale per chi vuol fare arrampicata e stanno nascendo belle località sciistiche a completare l’offerta.

Arte e cultura sono ben rappresentate. Nel 2018 la città di Plovdiv – la seconda della Bulgaria dopo la capitale Sofia – sarà città europea della cultura, e questo sta accentuando l’offerta di turismo culturale che già oggi la bella città offre. C’è poi l’antica capitale Veliko Tarnovo, dall’aspetto medievale, ricca di monumenti. Nella capitale Sofia c’è un grande museo archeologico, dedicato in prevalenza agli antichi abitanti della regione, i famosi Traci, tra i quali si ricorda Spartaco, il gladiatore che si ribellò alla Repubblica Romana e reso celebre, tra l’altro, dalla serie televisiva. Ci sono poi i ricordi roani, che qui governarono per secoli, alla frontiera con le steppe abitate dai barbari al di là del Danubio. I monasteri e i castelli sono caratteristici della Bulgaria, i primi sede della cultura nazionale e religiosa durante la lunga occupazione ottomana, i secondi costruiti con un sistema difensivo sulla cresta dei Monti Balcani e vivi dal IV al XIII secolo.

Ma anche mangiare e bere in Bulgaria è un piacere. Il vino ad esempio è da sempre coltivato in queste terre e oggi la produzione della bevanda di Bacco si è sviluppata con prodotti di qualità. In cucina c’è spazio sia per le verdure (l’insalata ad apertura pasto è un obbligo) sia per le carni, in prevalenza maiale e pollo.

Un paese capace di soddisfare tutte le esigenze, meta turistica che si affermerà sempre più.

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