Prepara gli esami in inglese: gli esercizi di inglesedinamico.net

Esercizi di Inglese Dinamico per preparare gli esami

L’inglese è la prima lingua parlata a livello mondiale in ambito scientifico, culturale e diplomatico: lingua madre per oltre trecentocinquanta milioni di persone, l’inglese è la seconda lingua per altri trecento milioni che la usano in alternativa a quella di nascita, ed è stato calcolato che a scuola sia stata studiata da un altro centinaio di milioni. Numeri enormi che rendono l’idea di quanto sia necessario per tutti averne una conoscenza se non ottima almeno sufficiente: poter sostenere una conversazione in inglese è ormai indispensabile sia in ambito lavorativo che privato.

Lo studio della lingua inglese

Nelle scuole di ogni ordine e grado la lingua inglese è materia d’insegnamento, con grammatiche e vocabolari appesantiscono le cartelle degli studenti di tutte le età. Purtroppo non sempre è così facile padroneggiarla: le regole insegnate a scuola comprendono la grammatica e moltissimi vocaboli, ma questo non è sufficiente per poter dire di sapere parlare in inglese, probabilmente si saprà scrivere un testo in maniera molto formale e sicuramente saremmo in grado di leggere un articolo del Times, ma conversare è un’altra cosa.

L’inglese scolastico è un inglese statico: un solo insegnante, sempre lo stesso, un programma uguale per tutti gli studenti, soliti esercizi e valutazioni standardizzate. Infatti i problemi si presentano non appena si va all’estero o anche solamente davanti ad un inglese che chiede un’informazione . Difficile capirlo ed ancora più difficile riuscire ad articolare una risposta sensata ed in tempi rapidi.

Un nuovo metodo di apprendimento: l’Inglese dinamico

Ma se esiste un inglese, chiamiamolo, statico ne esisterà sicuramente uno dinamico. In cosa differisce? Come può aiutarci nell’apprendimento di questa lingua che sembra così ostica?

La prima cosa da pensare è che quando un bambino inizia a parlare non segue degli esercizi sui libri, ma ripete le parole che ascolta dai genitori, imparandone il significato e la sequenza logica per mettere insieme una frase che abbia un senso, e solamente quando sa parlare in maniera fluida, frequenta la scuola. Perché con l’inglese a scuola funziona in maniera opposta?

Si può pensare allora di aiutarsi ascoltando film o canzoni in inglese, ma non è così, perché non è l’inglese parlato quello che si impara, ma una lingua adattata ai bisogni della musica. In alternativa, si può cercare, magari su YouTube, le pubblicità in lingua. Frasi brevi ma usate quotidianamente, che così più facilmente entreranno a far parte del nostro lessico inglese.

Imparare l’inglese con il corso di Inglesedinamico.net

Stefano Mini ha capito i problemi di chi studia l’inglese perché ha subito le stesse frustrazioni: bravo in teoria, ma negato nella pratica verbale. Per questo ha deciso di imparare in maniera diversa, più facile ma in grado di offrire risultati eccezionali.

Il suo corso online di Inglese Dinamico non è noioso e non è ripetitivo:  chi lo ha seguito ha imparato in pochi mesi come far diventare il suo inglese più fluido. Pochi esercizi, ma tantissime conversazioni con madrelingua fin dal primo giorno di corso, le regole si imparano strada facendo, quando oramai si è padroni della lingua. Questo metodo di apprendimento alternativo risulta essere più rapido, scorrevole e divertente, anche per quegli studenti che si trovano alle prime armi con la lingua inglese

Gli esercizi consigliati da Inglesedinamico.net

Sul sito Inglesedinamico.net inoltre è possibile consultare tantissimi materiali utili per lo studio, a partire dal test introduttivo di poche domande, da effettuare per capire il nostro livello di partenza. Navigando sul sito sfruttando le varie categorie, si possono trovare tante risorse utili per migliorare la propria conoscenza dell’inglese o per prepararsi agli esami di lingua inglese, ad esempio ci sono esercizi per l’esame di Inglese B1, esercizi sui verbi irregolari, sui verbi passivi e molto altro ancora.

Per chi è ancora scettico non occorre altro che cercare sul web il corso di Stefano Mini e provare: i risultati parleranno da soli.

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