Stazioni totali: alla scoperta del teodolite, loro antenato del XVI secolo

stazione totale nuova

Già Greci, Egizi e Romani si erano avvicinati alla topografia con l’utilizzo di semplici strumentazioni per misurare e realizzare rappresentazioni grafiche di porzioni di terreno, ma bisogna attendere il XVII secolo per vedere lavori topografici di una certa importanza.

Nel XVI secolo però era già stato inventato l’universale geodetico o teodolite, antenato delle moderne stazioni totali.

Era costituito da un cannocchiale che girava attorno a un asse e sorretto da un’alidada, che a  sua volta girava attorno a un asse perpendicolare al primo: l’asse principale era poggiato su un basamento che, fissato a un treppiede, permetteva di disporre verticalmente tale asse agendo su tre viti collocate ai vertici di un triangolo equilatero.

Veniva usato in particolare nella misurazione di angoli azimutali e zenitali.

Oggi è stato sostituito dalle stazioni totali moderne, che si differenziano dai loro antenati per la presenza di un distanziometro elettronico e di un computer per la memorizzazione e il calcolo dei dati e sono attualmente lo strumento topografico più usato per il rilievo indiretto.

 

Affrontare le sfide del futuro con le stazioni totali

 

Rispetto al XVI secolo il monitoraggio ha assunto un’importanza decisamente maggiore in ambito ingegneristico. I continui movimenti di assestamento, i fenomeni naturali, come l’eruzione dei vulcani, e i mutamenti dovuti alle attività umane hanno fatto sì che crescesse anche l’attenzione per un’accurata misurazione di ogni movimento.

Il futuro riserva numerose incognite e per superare queste sfide i tecnici hanno l’esigenza di misurare i movimenti strutturali con precisione millimetrica e con strumentazioni sempre più avanzate. Le stazioni totali attuali rispondono perfettamente a questa esigenza, ma è sempre bene scegliere con attenzione le più adatte al contesto e affidabili.

 

Le caratteristiche da ricercare nelle stazioni totali

 

Ecco alcuni suggerimenti relativamente alle caratteristiche a cui prestare attenzione nella scelta di una stazione totale:

 

  • Realizzazione di immagini di qualità in ogni situazione o contesto.
  • Operatività costante anche in caso di sole forte o totale oscurità.
  • Capacità di integrare in modo armonico tutti gli strumenti.

 

Questi sono alcuni suggerimenti, ma è sempre bene affidarsi a persone competenti e a portali affidabili per scegliere le stazioni totali più adatte ad ogni necessità.

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