Come scegliere una buona copertura per la piscina

Quando l’estate è ormai finita e siamo prossimi all’arrivo di nuova stagione, la piscina va chiusa.

E allora qual è lo strumento migliore da utilizzare per proteggere vasca e piscina?

La copertura invernale rappresenta la migliore soluzione da prendere in considerazione.

Naturalmente bisogna saper scegliere il giusto telo per non compromettere lo stato della vasca e come per tutte le cose che si rispettino, anche in questo caso per fare un acquisto sicuro e ben ponderato occorre tenere in mente alcuni piccoli accorgimenti.

La copertura invernale deve essere di buona qualità in modo tale che svolga perfettamente le sue funzioni.

Stando attenti dunque alla scelta, di sicuro risparmio energetico e denaro verranno assicurati.

A seconda del metodo del fissaggio scelto, il montaggio è semplice e veloce.

Come scegliere il giusto telo per coprire la piscina

Naturalmente per poter scegliere le Coperture vasche adatte al proprio caso è necessario rivolgersi a personale qualificato ed esperto nel settore.

Ricorrendo a tale metodo sarà possibile prevenire la formazione di alghe e di tutti gli altri microorganismi presenti all’interno della vasca, inoltre si eviterà la sporcizia e la piscina verrà perfettamente protetta dalle intemperie e dai raggi solari.

Utilizzando la copertura dunque, si può facilmente notare come la piscina può ugualmente rimanere piena d’acqua senza provvedere alla rimozione della stessa durante la stagione invernale.

Ovviamente per poter ottenere i benefici sopra descritti occorrerà scegliere il giusto prodotto, tenendo a mente questi fattori:

  1. Materiale

Si tratta di uno dei fattori principali da tenere in considerazione per poter effettuare una giusta scelta. Il materiale deve essere resistente a intemperie e sbalzi di temperatura oltre ad essere durevole nel tempo. È consigliabile prediligere teli in PVC, ma si può optare per altre alternative come  il fabrene o il geomembrana, entrambi sono altrettanto resistenti.

 

  1. Fissaggio

Esistono diversi tipi di fissaggio:

  • salomotti perimetrali – sono sacche che vanno riempite d’acqua per poi posizionarle sotto il telo;
  • occhielli – vengono fissati a picchetti per poi infilarli dentro il terreno.

Non esiste un fissaggio migliore dell’altro, bisogna scegliere quello che meglio rispecchia le proprie esigenze.

 

  1. Drenaggio

Molto spesso capita che a causa delle piogge invernali, si formino accumuli di acqua stagnante sul telo compromettendo la sua funzione. Per evitare questo dilemma, bisogna rivolgere l’attenzione a una copertura filtrante. In questo modo l’acqua piovana entrerà nella vasca ma la sporcizia e ogni forma di detrito no.

I vantaggi di una copertura

Scegliere dunque una buona copertura apporterà vantaggi non indifferenti:

  • si eviteranno drastiche pulizie di inizio stagione;
  • si potrà recuperare l’acqua, evitando riempimenti o svuotamenti;
  • proteggerà l’acqua dai raggi solari UV.

È bene sottolineare che la scelta di una buona copertura è fondamentale per preservare la qualità della vasca stessa.

In conclusione, tenendo conto di quanto detto non sarà difficile scegliere tra le tante coperture vasche a disposizione.

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