Informazioni sui servoscala e montascale: strumento prezioso per la vita di tutti

Sono tante le difficoltà che ogni giorno anziani e disabili sono costretti ad affrontare in case o uffici pubblici un numero importante di scale. Rendere più semplici alcuni gesti quotidiani, come passare da un piano all’altro della casa, è importante: per fare ciò è possibile installare nei propri appartamenti dei servoscala, uno gli strumenti più idonei e utilizzati per abbattere le barriere architettoniche presenti sia nelle proprie case che in strutture pubbliche.

I servoscala e montascale vengono realizzati in vario modo: vi sono quelli a piattaforma o quelli dove vi è installata anche una poltroncina. Viene montato da personale esperto (e certificato) su un lato della gradinata e si aziona attraverso un motore che funziona in entrambi sensi di marcia. Questo tipo di strumentazione viene installato secondo le esigenze di spazio e di ripidità della scala da affrontare. Questo tipo di strumento è una delle più diffuse attrezzature per abbattere le barriere architettoniche e rendere più semplice la vita di disabili o anziani.

Secondo le normative vigenti possono essere costruiti in vario modo ma non devono superare i quattro metri. Esistono quelli a pedana dove la persona viene trasportata in piedi, con il sedile dove si può adagiare la persona per affrontare la salita comodamente seduta.

Di solito le misure del servoscala partono dai 35 centimetri e non superano i settanta centimetri. Hanno un’elevata portata e riescono a sopportare un peso superiore ai duecento chili mentre la loro velocità è di 10 cm/s. I comandi possono essere gestiti  da chi lo utilizza o da un accompagnatore. Questo strumento ha anche degli ottimi standard di sicurezza e un meccanismo di controllo per evitare che si azioni quando non è necessario. Per tutelare l’incolumità di chi utilizza vengono anche installati maniglioni e sbarre di protezione, e la pedana di appoggio è creata in modo da essere antiscivolo. Il servoscala e il montascale non necessitano di grande manutenzione oltre ai normali controlli periodici per testarne lo stato e i livelli di sicurezza. La manutenzione avviene in tempi rapidi e senza smontare tutta la struttura in quanto il motore è installato esternamente. 

Dato che questo strumento è indispensabile per far vivere nel migliore dei modi e gli anziani e persone con disabilità la normativa prevede anche dei sensibili sgravi fiscali. Degli sgravi fiscali stabiliti dalla legge possono usufruire i singoli cittadini ma anche i condomini e i centri studio o residenze per persone con disabilità o centri di accoglienza per anziani. Avanzare la richiesta è molto semplice: il primo passo sarà quella di inviare una domanda all’ufficio tutela le fasce deboli del comune di residenza in carta bollata. Alla richiesta va allegata la specifica tecnica dell’opera che si va a realizzare, il certificato medico che attesti la situazione medica di chi ne fa richiesta e un’autocertificazione in cui si certificano i dati catastali dell’immobile in cui si deve realizzare il lavoro. Oltre questo sgravio fiscale si può ottenere la agevolazione prevista dalla legge per le persone che hanno problemi di sollevamento e deambulazione, pagando l’IVA al 4%.

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